Google Global Market Finder


La panoramica sulle risorse a disposizione delle imprese per espandere il proprio business nei mercati emergenti comprende anche alcuni efficaci strumenti online: “Global Market Finder” è il tool creato da Google per offrire supporto agli utenti (professionisti e imprese) che vogliono approfondire la richiesta di servizi e prodotti in un determinato Paese.
Pochi lo conoscono, eppure potrebbe essere utile a molti. Il uso nome è Global Market Finder ed è uno dei moltissimi strumenti che Google mette a disposizione dei propri utenti.

Questo prezioso tool, può fare al caso di tutti i professionisti e le aziende che stanno pensando di espandere il proprio business all’estero. Prima che un’impresa compia questo passo, deve ovviamente comprendere in quali mercati c’è maggior richiesta dei beni o servizi da lei prodotti; Google Global Market Finder è finalizzato proprio a ciò.

Con Global Market Finder, infatti, per una determinata keyword è possibile ottenere la traduzione automatica in tutte le lingue corrispondenti alle diverse versioni di Google e, per ognuna di esse, il numero di ricerche effettuate, la competitività e il CPC.

Si comincia inserendo il proprio Paese di origine,la lingua e le keywords di riferimento. Dopo avere inserito tutte le informazioni richieste, si otterrà una mappa mondiale che, a seconda dell’intensità della tonalità di blu vi mostrerà quali sono gli stati in cui vengono effettuate maggior richieste su Google per quelle parole chiave. Le statistiche dettagliate, invece, vi mostreranno per ogni Paese i dati di cui parlavamo precedentemente, ossia il numero delle ricerche mensili, il costo per click di un’eventuale campagna adwords e la competitività.

L’obiettivo è quello di identificare, seppure approssimativamente, quali possono essere i mercati che offrono maggiori chance di investimento, semplicemente monitorando le ricerche online relative a una keyword specifica (che fa riferimento al bene o al servizio offerto) tradotta in varie lingue.  Il servizio consente di visualizzare una mappa mondiale e statistiche dettagliate selezionando l’area geografica di riferimento, mercati emergenti compresi.

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Search Engine Optimization, in acronimo SEO


Con il termine ottimizzazione (in lingua inglese Search Engine Optimization, in acronimo SEO) nel linguaggio di internet si intendono tutte quelle attività volte ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca attraverso i loro spider, al fine di migliorare (o mantenere) un elevato posizionamento nelle pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti del web.

L’attività SEO consente un facile reperimento del sito da parte degli utenti che cercano sui motori e normalmente determina l’aumento del volume di traffico qualificato (utenti specificamente interessati) che un sito web riceve tramite i motori di ricerca. Tali attività comprendono l’ottimizzazione della struttura del sito e degli url (url optmization), dell’accessibilità delle informazioni da parte dei motori degli utenti, spider (robot and sitemap optimization) sia del codice sorgente (code and error optimization), degli approfondimenti link (link optimization), la presenza delle immagini, della pagina web, sia dei contenuti.

L’ottimizzazione è parte di un’attività più ampia, il Web marketing (marketing del web e dei motori di ricerca), differente dal Search Engine Marketing (SEM), che invece è una specifica branca del Web marketing che riguarda l’attività di acquisto di traffico svolta nei principali motori di ricerca. La piattaforma di SEM più famosa è sicuramente AdWords (di Google Inc.), la quale permette agli utenti di acquistare una parola chiave tramite un meccanismo ad asta: in base all’offerta effettuata (e al punteggio di qualità) si ottiene un determinato posizionamento nella pagina dei risultati del motore di ricerca.

Nonostante questo si può ritenere che le tecniche di attività di SEO e quelle di SEM non differiscano in modo sostanziale, bensì abbiano numerosi punti in comune.

Le due caratteristiche salienti che li differenziano sono:
L’investimento monetario per il SEM e la “gratuità” delle campagne SEO;
L’immediatezza del SEM (una campagna online dà risultati immediati) e i lunghi tempi della SEO (i risultati delle attività di SEO sono visibili dopo settimane o mesi di lavoro).

La figura professionale specializzata in ottimizzazione è il SEO (search engine optimizer, ottimizzatore per i motori di ricerca – che ha il medesimo acronimo dell’attività che svolge. In siti di dimensioni elevate, o particolarmente complessi, il SEO resta in stretto contatto con il team di lavoro, necessitando a seconda degli elementi trattati di specifiche professionalità che difficilmente possono ricadere in una singola persona. L’ottimizzazione di un sito è funzionale al suo posizionamento nelle pagine di risposta dei motori, che a sua volta è funzionale alla visibilità dei prodotti/servizi venduti.

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