Brokerage Event @ ICT 2015 Event, 20-22 Ottobre 2015 Lisbona


In  occasione dell’ ICT 2015 event (Lisbona, 20-22 Ottobre), opportunità unica per coloro che intendono presentare proposte per il primo bando H2020 LEIT ICT 2016-17, la rete IdealIST dei Punti di Contatto Nazionale H2020 ICT, in collaborazione con Enterprise Europe Network, organizza il Brokerage Event ed i relativi incontri bilaterali.

Il Brokerage Event rappresenta un’occasione unica per presentare le proprie idee progettuali, incontrare i rappresentanti di aziende / PMI, università e organismi di ricerca durante gli incontri face to face  pre-organizzati ed aprire la strada a future collaborazioni e progetti europei all’interno delle prossime calls ICT related.

Come Partecipare:
Per registrarsi al Brokerage Event, bisognerà accedere alla sezione My Event, previa registrazione all’ICT 2015.
Selezionando le proprie aree di interesse ed attività, a partire dal 20 settembre sarà possibile manifestare il proprio interesse per fissare gli appuntamenti bilaterali.

La partecipazione all’evento è gratuita.

La registrazione al Brokerage Event è disponibile fino al 1 Ottobre 2015:
https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/ict2015-innovate-connect-transform-lisbon-20-22-october-2015

La rete IdealIST organizza inoltre l’ Evaluation Workshop dedicato ai proponenti il 21 Ottobre, dove un panel di esperti si confronterà in merito alla modalità di valutazione al fine di supportare i proponenti nella elaborazione delle idee progettuali.

Per maggiori informazioni  e per registrarsi al workshop, consultare la sezione events al website:http://www.ideal-ist.eu/

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Instagram a R2B – Bologna 2015


Quando nel 2012 Facebook annunciò di aver acquisito Instagram per 1 miliardo di dollari, ci siamo chiesti che bizzarria fosse questa di zuckerberg , e quale fosse la reale motivazione dietro questa mossa.

Oggi Instagram è valutato più di 35 miliardi di dollari, e i ragazzi Americani  dichiarano di considerarlo il social network più importante: un dato che ha ancora più valore se osserviamo in che modo sta mutando la user base di Facebook, sempre più “matura” e più incline a usare la piattaforma in modo completamente diverso rispetto a quanto accadeva solo qualche mese fa.

Non si tratta soltanto del numero degli utenti presenti su Instagram a renderlo uno strumento sempre più interessante, ma – soprattuttoil modo e la frequenza con cui le persone lo usano: soltanto Facebook registra una % di utilizzo quotidiano più elevata.

Download (PDF, 177KB)

 

Sappiamo molto bene come la modalità di accesso ai contenuti stiano cambiando: le persone si trovano di fronte a un numero sempre maggiore di contenuti, a cui accedono da dispositivi molto diversi, in qualsiasi momento, e in “sessioni” spesso molto brevi.

Questo impone l’individuazione di modalità espressive – e messaggi – che sappiano conquistare l’attenzione di persone davvero interessanti per il brand stesso (per non “disperdere” energie e investimenti): il tempo speso su media digitali è sempre maggiore, soprattutto se osserviamo quello relativo ai dispositivi mobile.

“Più i brand coinvolgono le persone a un livello più profondo e visuale, più le immagini diventano una parte fondamentale di tutta la storia della marca: una storia capace di portare le persone all’interno di un’esperienza”
Pau Sabria, CEO e Co-Founder di Olapic

L’altro aspetto molto importante riguarda la capacità di dare la possibilità alle persone di contribuire a questa storia, per far sì che lo scambio di valore reciproco sia effettivo, e non soltanto una dichiarazione d’intenti.

I brand che registrano un tasso di interazione più alto sono quelli capaci di emozionare le proprie community, creando dei mondi a cui aspirare e in cui le interazioni rappresentano un modo per prenderne parte

Abbiamo visto come Facebook stia sempre di più favorendo la pubblicazione di video direttamente sulla piattaforma, e di come il loro reach organico sia superiore a qualsiasi altro formato: su Instagram la % di video condivisi – rispetto alle foto – è rimasto sostanzialmente invariato da quando sono stati introdotti.

Questo conferma, ancora una volta, come sia fondamentale comprendere il tipo di persone con cui si desidera interagire e con che finalità: soltanto questi due elementi possono assicurare di individuare il punto di connessione tra “cos’è rilevante per le persone” e “cosa desidera comunicare il brand stesso”, poco cambia se per rivolgersi a audience molto ampie o a piccoli gruppi di persone.

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